Oggi i coniglietti del venerdì si sovrappongono all’Epifania, uscendo dalle calze piene di carbone giusto per ricordarvi che tra un anno saranno loro a indossare le calze e voi a scavare il carbone.
Ecco i soffici padroni del pianeta mentre progettano complicati piani di invasione, simulando le complesse strategie con graziosi movimenti per impedire agli umani, glabre scimmie dalla mente obnubilata, di scoprire la Verità.

Se non funziona prova qui ▼

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Fonti:
http://www.youtube.com/watch?v=PVEeVH72kIc
http://www.youtube.com/watch?v=2lahbECrPuc
 

13 Replies to “I Coniglietti del Venerdì (68)”

  1. I coniglietti vivono al di sotto della soglia non denunciabile. E a causa dello specismo degli umani xenofobi non ricevono alcun aiuto dallo Stato, per cui solo quelli a carico delle famiglie di brave persone sopravvivono bene.
    Gli altri devono arrangiarsi per mangiare. E questo spiega come mai ci siano così tante sparizioni.

  2. Duca, domandina: mi pareva d’aver capito, leggiucchindo il tuo nuovo sito, che tu avessi già provato McNab. Premesso che pensavo non fossi disposto a toccare il genere american-caciaron-action-novel neanche con una mina ad asta giapponese, me ne consiglieresti uno di McNab da cui iniziare?
    Roba semplice possibilmente, del tipo giovani yankee dalla mascella squadrata che abbattono levantini olivacei a dozzine complete. Mi serve un po’ per distendermi e riprendermi da quel mattonazzo di Morte a Credito, un po’ per affinare il mio inglese.
    Tenchiu ^_^

  3. Le due opere autobiografiche puoi leggerle nell’ordine che preferisci, di pubblicazione (Pattuglia Bravo Two Zero, Azione Immediata) oppure quello cronologico degli eventi (Azione Immediata, Pattuglia Bravo Two Zero). Io le ho lette in ordine cronologico.
    Meritano. Scoperte grazie a mio fratello, quello nei carabinieri, che le scoprì grazie al suo colonnello, mi pare, che era un fan.
    Di romanzi ho letto solo la serie con Nick Stone. Consiglierei di leggerli in ordine partendo dal primo, scritto anni prima del 2001 e in cui già si ipotizza il potenziale del terrorismo suicida islamico (fa ragionamenti tipo “se uno è disposto a farsi catturare, non è impossibile tirare un razzo contro la Casa Bianca”), così godi la parabola verso il basso che tocca l’apice quando Stone inizia uno dei romanzi mangiando alla mensa dei poveri all’aperto organizzata dagli Hare Krishna.

  4. Aggiungo che le altre due opere di non-fiction (ma con la loro brava quota di fiction lo stesso, come la conta dei morti da Rambo in Pattuglia), Plotone Sette (del 2008) e Spoken From The Front (del 2009, ma mi pare che siano episodi raccontati da reduci dell’Afghanistan, quindi non roba sua) non li ho ancora letti.
    Penso che presto li leggerò.
    Se sono come i primi due ci saranno aneddoti di vita militare utili che val la pena leggere.

  5. Ok. Sembra figoso alquanto. Ti ringrazio della usuale disponibilità & rapidità ^_^
    Solo un’altra domanda: dovrò sorbirmi molte bandiere sventolanti e pipponi sulla libertà, la democrazia e il Santo Natale? oppure l’autore ha il buon gusto di limitarsi a carotidi strappate e budella farcite di piombo?

  6. È britannico.
    Dovra sorbirti l’ossessione per il té, tiepido, appiccicoso e troppo zuccherato, di quando prestava servizio in Irlanda negli anni ’70 e raccoglieva col cucchiaino gli amici per colpa delle trappole esplosive installate dagli irlandesi, una razza di bestiali terroristi, a malapena umani.

  7. E allora è quello che fa per me. Ancora grazie ^_^
    Solo:

    gli irlandesi, una razza di bestiali terroristi, a malapena umani.

    però le irlandesi sono rosse *__*
    Con le lentiggini *__*

  8. Scusate, ma le notizie dal mondo animale non si fermano:
    http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/sardegna-gaffe-di-paolo-villaggio-i-pastori-lo-querelano/85401/83790
    Secondo l’analisi Sociologica e Seria del Dottor Villaggio in Sardegna nascerebbero pochi figli in quanto i pastori preferiscono le pecore alle mogli.
    I pastori lo querelano indignati. Mi sembra giusto, ci tengono a precisare che essi non preferiscono le pecore, ma le cagnette:
    http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/241346
    Presto in uscita nelle sale cinematografiche i nuovi film del regista Cagliaritano Piddu:
    “Il vello oltre la siepe” Con Gregory Speck.
    “L’uomo che sospirava agli ovini”
    Edizioni Infeltrinelli.
    Scherzi a parte, qui non hanno il senso dell’umorismo. Ad una riunione del WWF spiegavano che il cervo sardo si differenzia da quello continentale in quanto è di ridotte dimensioni. Io me ne sono uscito con: “Anche per i Sardi è la stessa cosa! :D”
    Mi hanno rivolto uno sguardo gelido e tutti con la mano pronta sulla pattadese. Gesù, mi manca la polenta taragna e l’ampolla nel pò. Ma come siamo arrivati a tutta questa serietà? Non si può più dire niente che partono querele, denunzie, risse da bar.
    Dannati scozzesi, hanno distrutto la Scozia.

  9. Duca, ti contraccambio (spero) la segnalazione: si da il caso che mentre in ItaGlia ci si crogiola in prodotti televisivi della qualità di Don Matteo e Il Grande Fratello, la CH4 inglese ha tirato fuori un gioiellino come Black Mirror.
    http://en.wikipedia.org/wiki/Black_Mirror_%28TV_series%29
    Tre storie tra il distopico, la satira e il fantascientifico confezionate a regola d’arte e con abbastanza inventiva da far fare la figura di cioccolatieri al 90% delle attuali produzioni hollywoodiane. Dacci un’occhiata se non l’hai già fatto.

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