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Yamamoto Tsunetomo
"Appena una persona
possiede un po' di conoscenza si dà arie da sapiente: è una questione
di inesperienza. Quando qualcuno sa veramente, non lo fa notare: un
individuo simile è ben educato."
“L’uomo calcolatore è un
codardo.
Affermo questo perché i calcoli concernono sempre il guadagno e la
perdita, e l’opportunista si preoccupa sempre di ciò.
Morire è una perdita, vivere è un guadagno ed è così che spesso si
decide di non morire, ma questo è un atto di viltà.
Allo stesso modo, chi ha ricevuto una buon’educazione può mascherare
con la sua intelligenza ed eloquenza, la codardia o la cupidigia che
costituiscono la sua vera natura.
Molte persone non se ne rendono conto.”
“L’essenza del Bushido è prepararsi alla morte, mattina e sera, in
ogni momento della giornata.
Quando un samurai è sempre pronto a morire padroneggia la via.”
“Non si possono compiere grandi gesta quando si è in una disposizione
di spirito normale.
E’ necessario diventare fanatici e sviluppare la passione per la
morte. Se si esita o si pensa eccessivamente, si rischia di perdere
l’occasione per realizzare l’impresa.”
“Quando si è determinati, l’impossibile non esiste: allora si possono
muovere cielo e terra.
Ma quando l’uomo è privo di coraggio, non può persuadersene. Muovere
cielo e terra senza sforzo è una semplice questione di
concentrazione.”
“Chi è impaziente finisce per rovinare tutto e non riesce a compiere
grandi imprese.”
“Abbiamo la tendenza a pensare che la vita quotidiana sia diversa
dall’attimo decisivo; così, quando arriva il momento di agire, non
siamo mai pronti […] «il momento presente è adesso» significa
prepararsi costantemente all’imprevisto.”
C’è un detto: «Se desideri sondare il cuore di un amico, ammalati».
Chi si comporta da amico quando tutto va bene, ma poi volta le spalle
come un estraneo in caso di malattia o di sventura è solo un
vigliacco.
Per tutto il tempo della sua vita il samurai non deve mai permettersi
di allontanarsi da coloro verso i quali è spiritualmente debitore.
Ecco dunque un mezzo per misurare i sentimenti reali di un uomo. Molto
spesso ci rivolgiamo agli altri per chiamarli in aiuto e li
dimentichiamo quando la crisi è passata.
“Talvolta, durante una discussione o un litigio, occorre saper perdere
subito per farlo con eleganza.
Così nel sumo, se per vincere a tutti i costi si ricorre
all’imbroglio, si è peggio che perdenti, si è al tempo stesso
sconfitti e indegni.”
“E’ quasi impossibile vivere senza commettere errori, ma le persone
saccenti non sono pronte ad ammetterli.”
“Un uomo sosteneva: «Io conosco la forma della ragione e dell’errore».
Quando qualcuno gli chiedeva chiarimenti al riguardo, egli rispondeva:
«La ragione ha quattro angoli e non si muove neppure in una situazione
estrema. L’errore è rotondo e, non distinguendo tra bene e male, tra
giusto e sbagliato, si lascia rotolare ovunque da una parte e
dall’altra».
“L’amore più profondo è l’amore nascosto. Una poesia dice:
«Alla mia morte dal fumo conoscerai il mio amore, mai espresso e
tenuto celato nel mio cuore».
Chi esprime il suo amore prima di morire, non ama profondamente. Solo
l’amore che rimane celato fino alla morte è infinitamente nobile. Sono
convinto che sia sublime amare fino alla morte. Quando parlai di
questo, alcuni erano del mio parere e costoro furono chiamati «amici
del fumo».”
“Sia che siamo di stirpe nobile o di umili origini, ricchi o poveri,
vecchi o giovani, illuminati o non illuminati, siamo tutti destinati a
morire. Sappiamo che ciò è ineluttabile, ma ci illudiamo raccontandoci
che gli altri moriranno prima di noi, che saremo gli ultimi.
La morte sembra sempre lontana. Non è un modo di pensare ingannevole e
futile? Non è un’illusione, un sogno? Questo ci rende negligenti e non
dovremmo crederci. Dovremmo essere coraggiosi e prepararci, perché
presto o tardi la morte verrà a bussare alla nostra porta.”
“Il maestro Ittei diceva ancora: «Per fare il bene, in poche parole,
occorre sopportare la sofferenza». Non accettare la sofferenza è male.
È un principio che non conosce eccezioni.”
“È bene affrontare le difficoltà in gioventù perché chi non ha mai
sofferto non ha temprato pienamente il suo carattere.
Il samurai che si scoraggia o cede di fronte alla prova non è di
alcuna utilità.”
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