Tecniche di
Combattimento
La tecnica insegnata per il tiro
al poligono spesso ha poco a che vedere con quella che deve diventare
una seconda natura se si vuole sopravvivere in uno scontro a fuoco.
Questa tecnica deve entrare a
far parte della memoria che coordina i vostri movimenti: un riflesso
condizionato che si fissa nel cervello a forza di ripetere i
movimenti. Se in azione si deve pensare a come muoversi, prima di
farlo, si è troppo lenti!

In un combattimento
ravvicinato, mantenere sempre l'equilibrio.
Il vostro corpo deve essere una piattaforma di tiro stabile dalla quale
sparare pallottole. Osservare la direziono
della minaccia da poco sopra la linea di mira. Fra il
'pronti'
e il 'fuoco'
identificare chiaramente il
bersaglio come nemico. Se vi trovate faccia a faccia a distanza
ravvicinata, non fatevi prendere dal panico: concentratevi sul mirino
per tutta la sequenza del tiro e vedrete che i vostri colpi andranno a
segno.
Spostamenti a coppie negli
edifici
1. Tenere l'arma in
posizione imbracciata. Mantenere bene l'equilibrio. Non strisciare
lungo le pareti il fruscio può rivelare la vostra posizione
all'avversario.
2. Non spostarsi al centro
di un corridoio: il nemico spara istintivamente lungo questo asse.
3. Copertura e movimento
sono essenziali. Mentre un uomo si sposta, l'altro dovrebbe essere
sempre m grado di fornire immediatamente un fuoco di copertura.
Controllate tutte le stanze lungo il percorso. Non passate mai davanti
a una finestra interna: strisciate sotto il davanzale.
4. Non avventurarsi mai su
per le scale se si può salire dall'esterno di un edificio. È'
diffìcile lanciare con precisione bombe a mano verso l'alto, e perciò
è meglio combattere dall'ultimo piano verso il basso.

Non fermarsi mai nel
vano di una porta. Spingerla sempre fino in fondo per accertarsi che
non vi sia qualcuno dietro di essa. Tenere l'arma nella posizione
d'assalto imbracciata, con il dito lontano dal grilletto. Durante
l'ispezione, cercate i cardini della porta. Se non ne vedete, questa
si aprirà verso l'interno e dovrete cercare di capire in che senso.
Come entrare in
una porta
1. Controllare, dai
cardini, se la porta si apre verso l'interno o verso l'esterno. L'uomo
numero uno si avvicina alla porta, il secondo lo copre. Non mettersi
mai davanti a una porta: restare ai lati.
2. Il numero uno spara una
raffica di tre-cinque colpi attraverso la porta dalla posizione in
ginocchio.
3. Preparare una bomba a
mano. Il numero uno apre la porta con la base della granata mentre il
numero due lo copre. Appena il numero uno vede l'interno della stanza,
vi lancia dentro la bomba. Se il numero due può farlo, lancia anche
lui una bomba nell'angolo opposto della stanza.
4. Dopo l'esplosione delle
bombe, la squadra d'assalto entra di scatto nel locale, uno a sinistra
e uno a destra, Brevi raffiche vanno sparate contro eventuali nemici
nella stanza, oppure contro armadi o mobili dietro i quali il nemico
potrebbe essere appostato. Meglio sparare sempre in basso. Una volta
ripulita una stanza, uno degli elementi si apposta di guardia mentre
l'altro tiene sotto tiro il prossimo punto di ingresso. Al richiamo
'stanza sgombra' interviene la squadra successiva.

Se si deve salire
una scala, copertura e movimento sono essenziali. Mentre un uomo si
sposta, l'altro tiene sotto mira eventuali aperture oppure tiene
d'occhio la tromba delle scale. Ricordare sempre che è più facile per
IL nemico farvi rotolare addosso una bomba a mano che per voi
scagliarne una verso l'alto.

Non stare in piedi
davanti a una porta mentre la si apre. Ricordatevi che molti materiali
da costruzione moderni non fermano le pallottole e che si può venire
colpiti attraverso la porta se si fa abbastanza rumore da attirare
l'attenzione del nemico.
Come azionare il
grilletto
1. Tiro semiautomatico
Per ottenere un tiro di precisione
a colpo singolo con un'arma a otturatore aperto, la pressione sul
grilleto e quel che segue è più critica che nella maggior parte dei
fucili. Questo perché c'è un maggiore intervallo di tempo nel
funzionamento della pistola mitragliatrice. Il grilletto sgancia il
dente d'arresto, consentendo la spinta in avanti della massa battente,
che sfila una cartuccia dal caricatore, la infila nella camera di
scoppio e la spara al momenti della chiusura dell'otturatore. La massa
battente è t solito molto pesante e qualsiasi movimento del tiratore
mentre questa è in azione provoca errori di tiro.
2. Tiro a raffica
Nonostante Hollywood. vi sono
poche situazioni in cui non si possa impegnare efficacemente un
bersaglio con colpi singoli. Le sole eccezioni sono quelle circostanze
in cui si spara alla cieca annaffiando di pallottole un settore
('spara e prega') che si vuole neutralizzare prima di penetravi, o più
precisamente bersagli a meno di 10 metri. In quest'ultimo caso le
raffiche sono molto efficaci se i riesce a sparare due colpi alla
volta. Lo si fa premendo con l'indice il grilletto in un movimento di
va e vieni che è esattamente l'opposto del tiro semiautomatico.
|