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Per amore, solo per
amore
La "prima volta" arriva in media a 17 anni
Le
ragazze hanno le idee chiare e sanno che cosa vogliono. Non sono
superficiali, soprattutto se si parla di sesso. Sanno tutto su questo
argomento e chi credeva che fossero immature e irresponsabili dovrà
ricredersi. Fanno l'amore quando amano e si sentono amate e se questo
significa aspettare qualche anno in più per trovare proprio quello
giusto, pazienza. Insomma non lo fanno tanto per fare o perché amiche
o compagne di scuola l'hanno già fatto e hanno il desiderio di stare
al passo con i propri coetanei. No, non è così.
La "prima volta" per le adolescenti italiane arriva in media a 17
anni, un anno dopo rispetto a poco tempo fa. Questo è il ritratto
delle "piccole donne" che emerge dagli specialisti che si sono riuniti
a Firenze al IX Congresso europeo di ginecologia pediatrica e
adolescenziale.
Un ritratto che presenta anche dei punti interrogativi, come quella
strana "distrazione" che le assale al primo rapporto sessuale,
praticato senza contraccettivi. O come quella sempre più evidente
paura che le ragazze hanno: di guardarsi allo specchio e non piacersi,
di non avere un corpo sempre in forma, una linea invidiabile come
quelle ragazze da copertina. Ben il 32,2% delle adolescenti è poco o
niente contenta del suo corpo. Non si piace e non si specchia.
«L'adolescente italiana - ha spiegato la professoressa Vincenza Bruni,
che presiede il congresso - è in linea con le coetanee europee ed è
più giudiziosa delle americane. La media del primo rapporto sessuale
completo si attesta sui 17 anni».
Le cose sono cambiate rispetto a dieci anni fa dove la "prima volta"
avveniva al confine con la pubertà, oggi, secondo le statistiche Asper,
il 15% dei ragazzi sopra i 18 anni non ha ancora avuto un rapporto
sessuale. Chi invece ha già avuto la sua prima esperienza non è
rimasto entusiasta: solo per il 30% è stata piacevole, delusi il 35%,
indifferente il 17% e traumatico per il 16%.
11 dicembre 2002
Autore: Davide Camicioli (Camiciò, 'sta volta hai detto
un sacc 'e strunzate: so' tutte troie!) |