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*** La storia di Ghyslain *** |
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carraronan.org ringrazia Alessio Balbi
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Il filmato nel quale, con un tubo
di ferro tra le mani, simulava una battaglia alla Guerre Stellari
ha fatto ridere centinaia di migliaia di persone. I fan della saga
di George Lucas, riconoscenti, hanno deciso di ricompensarlo.
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Alzi la mano chi non si è mai messo
davanti allo specchio ad imitare i personaggi di qualche film,
tipo De Niro in Taxi Driver. Bene. Ora ditemi se c'è una
sensazione peggiore di quella che si prova quando qualcuno entra
nella stanza e ci scopre con la sigaretta di sguincio, il bavero
alzato e la faccia da duro, intenti a pronunciare frasi tipo «Se
un uomo col fucile incontra un uomo con la pistola, quello con la
pistola è un uomo morto…».
Ghyslain è un ragazzino canadese di quindici anni che il 4
novembre dell'anno scorso se ne stava nel laboratorio audiovisivo
della sua scuola stringendo tra le mani uno di quei lunghi tubi
che si utilizzano per raccattare le palline nei campi da golf. Da
solo nella stanza, brandendo il tubo come un'arma, Ghyslain
provava alcune mosse per una recita che avrebbe dovuto dirigere di
lì a poco. Di fronte a lui, una telecamera lo riprendeva.
Non è chiaro come la registrazione di quella telecamera sia finita
nelle mani di alcuni amici di Ghyslain. Si può intuire molto
facilmente, invece, il meccanismo scattato nelle menti di questi
ragazzini: uno che si agita tentando maldestramente di
improvvisare un'arte marziale, credendosi non visto, fa ridere; se
poi questo qualcuno è anche abbondantemente in sovrappeso e deve
riprendere fiato ad ogni evoluzione, la cosa ha degli aspetti
esilaranti. A 15 anni non ti curi delle conseguenze delle tue
azioni e, per certi versi, sei molto più cattivo di quanto lo
sarai mai nel resto della tua vita. Per gli amici di Ghyslain
vedere il filmato, digitalizzarlo e distribuirlo su KaZaA è una
cosa sola.
Ghyslain ha commesso due errori: il primo è stato quello di non
distruggere la videocassetta subito dopo la registrazione; il
secondo, più importante, è stato quello di imitare, probabilmente
senza volerlo, un personaggio di Guerre Stellari Episode I. Sul
Web, la saga di George Lucas ha una lobby di fan più potente delle
multinazionali del tabacco. E così, quando alla fine di aprile
Brian Dube della Raven Software edita il filmato aggiungendo un
effetto che dà al tubo di metallo l'aspetto di una spada laser,
Ghyslain viene ribattezzato Star Wars Kid e diventa l'idolo di
tutti i siti di tecnologici.
Tra gli appassionati del filmato ci sono Andy Baio e Jish Mukerji,
due blogger americani che decidono di scoprire chi sia veramente
lo Star Wars Kid. Riescono ad ottenere il suo numero di telefono e
Jish, che parla un po' di francese, lo chiama. Qualunque cosa si
aspettasse dalla telefonata, Jish resta spiazzato: fa qualche
domanda banale e tenta evidentemente di concludere al più presto
quell'intervista improvvisata.
Il fatto è che, quando lo sente per telefono, Jish si rende conto
per la prima volta che Ghyslain è poco più di un bambino per il
quale tutto quel putiferio sarebbe stato meglio se non ci fosse
mai stato. Centinaia di migliaia di persone nel mondo hanno riso
per lui, di lui, senza chiedersi che effetto potessero fare su un
ragazzino di quindici anni gli sberleffi di mezzo mondo. Jish si
consulta con Andy e decidono che, se è troppo tardi per far
sparire il filmato, Ghyslain va quanto meno ricompensato.
Per prima cosa, Andy va sul suo sito e fa una bella ramanzina a
quelli che si sono presi gioco dello Star War Kid: «Dal momento
che il 90 per cento di quelli che vedono questo video provengono
da siti di giochi, tecnologia e fan di Guerre Stellari, scommetto
che la maggior parte di voi ai tempi delle superiori non era
meglio di questo povero ragazzo». Dopodiché Andy e Jish aprono un
account su PayPal nel quale tutti quelli che si sono fatti una
risata grazie a Ghyslain sono invitati a versare qualche dollaro
per regalargli un iPod Apple.
Ve la faccio breve. La sottoscrizione per Ghyslain è stata chiusa
il 21 maggio. In sette giorni sono stati raccolti più di 4 mila
dollari, donati da 421 persone. Ghyslain avrà il suo iPod, e anche
qualche altro regalo. I maniaci di Guerre Stellari ora si sentono
la coscienza più pulita; ma il regalo che Ghyslain desiderava di
più, ancora non gliel'hanno fatto: levarsi di torno. |
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