*** Ambientazione del Librogame ***

L'ambientazione scelta per questo librogame è Follia, quel non-spazio che giace tra gli universi. Follia è una sorta di imperfezione della fisica, quel luogo tra gli universi e tra le realtà dove, talvolta, si può scivolare.

Si entra in Follia quando un bug della fisica crea un "buco" e vi ci scivola dentro. Ad un certo punto, tutte le cose diventano strane, insensate e poi... puff, sei dentro! Quella del bug è solamente una metafora informatica, ma dovrebbe rendere l'idea della collisione tra il nostro spazio reale ed il non-spazio di Follia.

Follia è come una fogna che raccatta materiale un po' ovunque e lo mischia. Dentro Follia ben poco ha senso e può essere difficile distinguere gli autoctoni (le creature folli ed irreali di Follia) da chi vi ci è capitato senza volerlo.

E una volta che sei dentro, non importa quanto ti sforzi per uscire, solo un altra imperfezione -un altro bug- ti rigetterà fuori. Sei, più o meno, dove eri prima, ma sei scivolato "al di là" della realtà.

L'unica certezza è che chi rimane più tempo in Follia è più difficile che ne esca. Il legame con la propria Realtà si affievolirà sempre di più. Ma anche dopo esserne usciti Follia continuerà a suo modo a seguirvi anche dal lato giusto della realtà, magari nei sogni che sono il momento in cui si è più ricettivi alla sovrapposizione di Follia.

Alcuni credono che Follia abbia degli Dei che giocano col destino di chi finisce intrappolato. Probabilmente è così.

Ma solo questo è certo: sei dentro e devi sopravvivere finché non trovi una via per tornare a casa.