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Basco rosso
Nella giungla
intricata e scura
Dove aspra battaglia decise
la sorte
Un paraca senza paura
Quieto e solo attende la
Morte.
Trattenendo il suo budello
Dove il fuoco avverso lo
colse
Il pensiero va al basco suo
bello
E al camerata a cui lo
porse.
“Porta questo bel basco
amaranto
alla donna mia che
m’attende
perché stringendolo consoli
il suo pianto:
io non cederò se Morte non
mi prende.”
Stringendo bombe e fucile
Mentre copre la ritirata
Trattenendo la forza rivale
Vola il pensiero alla
fidanzata.
La sua chioma profumata e
scura
Era il firmamento notturno
Di tanti lanci senza paura
E per alcuni senza ritorno.
La veste del corpo generoso
era candida seta di
paracadute,
Il suo collo lungo e
flessuoso
Torre in mezzo a spalle
minute.
Finalmente arrivata la fine
Tra le mani avea il
mitragliatore
Dentro al cuore ardeva la
passione
Per il reparto e per il suo
amore.
Certo non sa che durante le
missioni
La sua bella così casta e
pura
Non esitava a trovar
consolazioni
Con chi di combatter avea
paura.
Ringrazia il bastardo che
t’ha ammazzato
Permettendoti di spirar
nell’illusione
Che la donna che avevi
tanto amato
Valesse tutta quella
dedizione.
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