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Barzellette
Matematiche Alla facoltà di matematica viene
organizzata un party, aperto a tutte le funzioni matematiche. Tutti
ballano e si divertono, salvo "e alla x", che se ne rimane in
disparte, in un angolo. F(x),
impietosito, va verso di lei e le dice: - Coraggio "e alla x" vieni,
integrati!
E lei sconsolata risponde: - Tanto è lo stesso...
Ci sono uno studente di matematica ed uno di ingegneria all'inizio di
un lungo corridoio. Vedono
contemporaneamente una bella ragazza in fondo allo stesso. Allora il
matematico dice
all'ingegnere: - Facciamo una corsa? Chi arriva primo dalla ragazza,
può invitarla a cena!
Ma a questo punto, avendoli ascoltati, interviene un professore:
- Fate così: correte per tappe... percorrete ogni volta metà dello
spazio che vi separa tra voi e la
ragazza, poi vi fermate e poi ripartite...
- Ah! - esclama il matematico - io ci rinuncio! Non arriverò MAI alla
ragazza.
Invece l'amico ingegnere: - Io invece ci sto: è vero che non arriverò
mai alla ragazza, però potrò avvicinarmi finché voglio!
Alla facoltà di matematica viene organizzata una festa esclusiva,
aperta ai soli asterischi. Dopo vari
asterischi tutti molto eleganti, si presenta davanti al buttafuori un
punto, che chiede di entrare.
Uè, - fa il buttafuori - guarda che è una festa di asterischi, i punti
non possono entrare!
Ma va, pistola! Non vedi che c'ho il gel!
Battute da matematici:
- Come ti va?
- AlLagrange! E a te?
- Mmh... Cauchy, Cauchy...
(Non disperatevi, chiedete ad un matematico che ve la spieghi!)
- Qual è il colmo per un matematico?
- Trovare la sua metà con un terzo.
- Qual è il colmo per un matematico?
- Andare a casa con un mezzo.
Un fisico, un ingegnere e un matematico se ne vanno in treno per la
Scozia, quando dal finestrino scorgono una pecora nera. - Ah! - dice
il fisico - vedo che in Scozia le pecore sono tutte nere!
- Hmmm... - replica l'ingegnere - Possiamo solo dire che qualche
pecora scozzese è nera...
- No! - conclude il matematico - tutto quello che sappiamo è che
esiste in Scozia almeno una
pecora con uno dei due lati di colore nero...
Sai come si fa a riconoscere un ingegnere da un matematico? Si fa un
esperimento: si prendono i
soggetti e li si mette ciascuno in una stanza nella quale c'è solo un
lavandino, una cucina a gas, una
scatola di fiammiferi e un pentolino. Si dice loro che lo scopo
dell'esperimento è far bollire l'acqua.
Ambedue si comportano allo stesso modo: riempiono il pentolino
d'acqua, lo mettono sul gas
acceso con un fiammifero. Poi si fanno uscire e si modifica
leggermente lo scenario: il pentolino è
già pieno d'acqua. Si ripete l'esperimento.
L'ingegnere prende il pentolino e lo mette sul gas acceso con un
fiammifero. Il matematico prende
il pentolino, lo svuota e si riconduce ad un problema già risolto (in
questo caso da se stesso).
Per una ricerca scientifica si chiudono un ingegnere, un fisico ed un
matematico in tre
stanze chiuse a chiave dall'esterno, lasciando a disposizione dei
malcapitati solo carta e penna, e
si dice loro di trovare la maniera di uscire di lì. L'ingegnere misura
le dimensioni della porta, trova il punto debole e riesce a sfondarla,
uscendo praticamente subito. Il fisico studia con attenzione la porta
e dopo molti calcoli trova il carico di rottura del materiale di cui è
composta la porta e riesce a sfondarla. Il matematico però non esce.
Allora gli scienziati decidono di aspettare ancora, dopo alcuni
giorni, decidono di aprire loro la porta, convinti che il matematico
sia ormai morto.
Quando aprono trovano il matematico, morto, al centro della stanza, in
un mare di fogli.
Ne prendono uno e vi leggono:
- Supponiamo per assurdo che la porta sia aperta...
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