Vince il progresso contro le ideologie del passato
Posted by Il Duca on 15 Apr 2008 at 03:51 pm | Tagged as: Articoli di giornale, Comunismo, Politica, Riflessioni, Sinistra
Il Popolo della Libertà ha vinto. Dopo due anni di malgoverno (o assenza di governo, come dico io), false promesse, tassazione pesanti (carico fiscale record, sfiducia e possibile recessione), trucchi fiscali da prestigatore come spostare gran parte le spese pubbliche di un anno (il Mito del Tesoretto creato scaricando le spese sul governo successivo, come fece notare Il Sole 24 Ore, per poi fingere che venissero dalla lotta contro il sommerso i cui frutti, se presenti, si vedranno solo nei prossimi anni!).
Si temeva, e io temevo, una vittoria di piccolo margine, quel genere di vittoria che è meglio non avere e che avrebbe immobilizzato il paese di nuovo al Senato. Invece no: lo scontento era tale che perfino con una legge che premia al Senato su base regionale e non nazionale, si è riusciti a stravincere con 41 senatori di margine! Il precedente governo otteneva un margine di 3-4 senatori solo grazie ai Senatori a vita! Il nuovo governo da solo ha 41 senatori di scarto!
E ricordate come mai la legge premia al Senato? Perché la sinistra fa in fretta a ragliare come asini, ma fu il vecchio Ulivo (ora PD) a costringere il presidente della repubblica Ciampi a dichiarare incostituzionale un calcolo dei senatori con premio nazionale!
Fu la sinistra a imporre, ben prima del 2006 (quando Berlusconi pareva destinato a governare in eterno), che il premio al 55% fosse regionale in modo da mettere in difficoltà un successivo Governo Berlusconi in caso di elezioni anticipate. Governo che poi no ci fu! E infatti in quel “pareggio” di voti del 2006 fu la sinistra a subire la trappola senatoriale che aveva costruito per uccidere Berlusconi.
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Non sono bastati il controllo politico della sinistra sulla RAI (che ha espulso i rappresentanti di destra nel 2006) e sui principali quotidiani come Il Corriere (che solo da pochi mesi, sentendo puzza di cambio di governo, sta tentando di apparire meno schierato), La Stampa e La Repubblica (ovvero nell’insieme i quotidiani letti da gran parte degli italiani), costruendo un monopolio del plagio dell’informazione anti-Berlusconiano, per poter demolire la voglia di rinnovamento della Nazione Italiana!
Un Risultato Straordinario, oltre ogni aspettativa più rosea e delirante: PdL batte PD del 4,5% circa! Aggiungendo Lega Nord e Italia dei Valori, al netto risulta uno scarto ancora maggiore: la coalizione vincente ha un margine bulgaro del 9%. Altro che i 25mila di vittoria (con broglie e schede bianche mai ricontrollate nonostante l’appoggio di Antonio Di Pietro) della sinistra al 2006! Siamo a 3 MILIONI di voti di differenza!
Con questi margini immensi e dovendosela vedere solo tra Lega Nord e Popolo della Libertà, il governo potrà finalmente prendere le decisioni severe, dure e necessarie per rilanciare l’Italia verso il Nucleare, il benessere economico e l’integrazione reale -non quella a chiacchere e buonismo della Sinistra- tra persone di ogni cultura, religione e colore della pelle!
Un risultato ancora più straordinario perché, in più di un secolo dall’Unità di Italia, per la prima volta l’estrema sinistra Socialista e Comunista è stata CACCIATA DAL PARLAMENTO per Volontà del Popolo Sovrano per mezzo di LIBERE ELEZIONI!
La Feccia del Passato, i dinosauri legati al mondo di primo Novecento che non esiste più da decenni, sono stati spazzati via con un colpo di indignazione e disprezzo Nazionale!
Il popolo italiano è più anticomunista che durante il Fascismo: all’epoca infatti dovettero cacciarli con la forza della dittatura, ora invece sono stati spazzati via per decisione popolare democratica!
Perfino in Inghilterra, dove alle elezioni del 2005 si presentarono una sessantina di partiti (ma in tre, , tutti di ispirazione di centrodestra -usando la nostra suddivisione italiana, dato che non nessuno di loro viene da un’ideologia di origine marxista, ma sono tutti di matrice liberale-, ottengono complessivamente il 94%: Laburisti, Conservatori e Liberali) i Socialisti della coalizione Respect (quella dello scrittore Chìna Mieville per intenderci) hanno ottenuto ben un singolo seggio e i Social Democratici ben tre seggi! Meglio che zero!
E questa è una Vittoria per la Sinistra Moderata!
Ora il Partito Democratico, avendo visto che chi si separa viene spazzato via, sarà costretto ad essere internamente coeso e, senza la concorrenza dei piccoli partiti di sinistra potrà assorbire il resto dell’elettorato e consolidare non come “coalizione per vincere”, ma come REALE FORZA PROPOSITIVA!
Se ora il PD, per le sue laceranti divisioni interne su politica estera, economia, pacs e altro era semplicemente improponibile al voto, nei prossimi anni ho la speranza e la fiducia che la Sinistra italiana saprà costruire da questo PD un vero Partito unito con vere idee, vera coesione e quindi perfettamente in grado di Governare!
Proprio come aveva fatto il PdL privandosi delle sue frange più estremiste (Storace e compagnia, ora cacciati pure loro dal parlamento) per essere veramente unito e coeso!
Ho una Grande Fiducia nel futuro del Partito Democratico il cui risultato è stato tutt’altro che negativo! Veltroni diceva sì che sotto il 35% avrebbe lasciato il posto, ma sono solo posizioni da imbonitore che non condivido: il suo 33-34% è un risultato eccezionale considerando la conformazione del suo partito e i due anni di disastri che stanno venendo ora pagati da un’Italia in ginocchio, ridotta in miseria, in cui i banditi prendono possesso delle strade e di interi quartieri e gli onesti cittadini vengono ridotti alla fame dai debiti con le Grandi Banche amiche della sinistra di Prodi e dalla Stagflazione!
Con un PD e una PDL entrambe unite e coese, finalmente potremmo votare come in Inghilterra, in Spagna o negli Stati Uniti: senza timore che chi vinca possa distruggere il paese, perché entrambi saranno in grado di governare, più o meno bene!
E’ una Rivoluzione senza precedenti per la Repubblica!
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