Guida al voto per non sbagliare la croce!
Posted by Il Duca on 11 Apr 2008 at 12:53 pm | Tagged as: Politica, Popolo Bue
Il 13 e il 14 Aprile il Popolo Bue è chiamato (aprono le stalle, danno le frustate ai bovini) a muggire la propria bovina, immotivata e demagogicamente deviata preferenza.
Non mi interessa che cosa vogliate votare, ma se lo fate sarebbe bello farlo in modo valido per il conteggio.
Il Ministero degli Interni, dopo le polemiche per le schede mal progettate a causa dei riquadri doppi, che penalizzano tanto il Partito Democratico che il Popolo della Libertà, ha rilasciato una guida più chiara al voto.
Esemplificazione_Voto_Politiche2008.pdf
Il Partito Democratico (PD), come ai bei tempi della DDR (Repubblica Democratica Tedesca, la dittatura sovietica della germania est), è democratica solo nel nome e non ha nulla a che vedere con le vere sinistre mondiali, ovvero il Partito Laburista (quello al governo in Gran Bretagna da anni) o il Partito Democratico statunitense (di cui copia il nome a scopo di plagio demagogico).
Il PD è una coalizione forzata di vecchi partiti di ispirazione socialista e comunista, ideato e popolato da ex-comunisti anni ‘80, inclusi dinosauri della politica come Veltroni. E’ un partito che politicamente non ha niente a che vedere con le teorie alla base del partito laburista inglese o di quello democratico statunitense in quanto crede fermamente nel lavoro statale e nel controllo statale dell’economia e non, come gli altri due, nel liberismo economico e nell’intervento statale solo a protezione dei più deboli (assistenza e altro). E’ un partito abitato anche da molti ex-Democristiani di sicura e salda fede cattolica, la cosidetta ala dei TeoDem, particolarmente potente nella ex-Margherita di Rutelli che è confluita integralmente nel PD. Alla precedenti elezioni del 2006, tanto per chiarire meglio i gruppi di potere che favorisce, è stato appoggiato da Montezemolo (in cambio di promesse di favorire, come già in passato, i grandi monopoli industriali a danno dei piccoli imprenditori), dalle Grandi Banche (che hanno lucrato abbondantemente sulle nuove disposizioni di legge che ne hanno aumentato il potere di “succhiare soldi” ai clienti) e dalla Chiesa Cattolica (che puntando sulla grande quantità di politici cattolici di sinistra sperava che essi, con blande leggi, soffocassero le istanze della sinistra estrema e dei radicali… a tutti gli effetti questo obbiettivo è riuscito: i PACS non ci sono stati).
E’ formato da tutti i vecchi partiti del precedente Ulivo, che ha immobilizzato il paese per quasi due anni fino a collassare, meno l’estrema sinistra. Unisce assieme Radicali, Cristiani e Socialisti, tanto che non si è pronunciato su nessuna delle questioni chiave su cui non può trovare accordo interno, ovvero PACS, difesa della vita, energia nucleare, riforme costituzionali, famiglia ecc…
Votare PD non permetterà di avere i PACS, questo è chiaro se si vede la sua composizione politica.
Difatti, per evitare la truffa esplicita agli elettori, non ne hanno proprio parlato (tranne la Binetti e il suo gruppo di sgherri che parlando di una data cosa voluta dal PD disse “Noi non la voteremo mai!”… andiamo bene!) sperando che gli elettori di immaginassero che invece queste cose sono ancora presenti nei loro progetti.
Citando altre fonti è sintatizzabile in: è l’erede dell’Ulivo (stessi politici, stesse idee) e crede nella socialdemocrazia, nel socialismo democratico, nel cristianesimo democratico, del liberalismo (ma sotto il parziale controllo statale dell’economia, sufficiente per creare i disastri economici che i sistemi misti hanno già dimostrato -vedesi Fascismo, Nazismo e Prima Repubblica Italiana-) e dell’ambientalismo.
Hanno cambiato il nome per ingannare gli elettori più stupidi, ignoranti o acciecati dall’odio nei confronti di Berlusconi (perché l’odio ad personam è lecito nella dottrina della sinistra, come l’odio verso gli ebrei in quella nazista).
Sono lo stesso Ulivo (inclusi ministri identici riproposti!) di prima.
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| Simbolo del PD: non sbagliate a mettere la crocetta su loghi simili! |
Il Popolo della Libertà (PdL) è la risposta del centro-destra al PD. Nasce dalla fusione (promessa fusione: io fin a quando AN non si scioglierà formalmente non ci crederò davvero!) di Alleanza Nazionale e Forza Italia assieme a gruppi minori di orientamento democristiano, liberale, socialdemocratico e centrista (ovvero: i moderati italiani in generale NON di origine o ideologia marxista). La Lega Nord, per la sua natura puramente territoriale, è rimasta fuori alleandosi con il PdL allo stesso modo in cui l’Italia dei Valori si è coalizzata con il Partito Democratico (la famosa balla del correr soli, degna di quel laido truffatore politico quale Veltroni è notoriamente…).
Il principale problema del PdL sono gli ex-democristiani (ne è piena), per cui se non vi piace chi difende la vita, la famiglia e il rispetto delle tradizioni cristiane e laiche italiane, non fa per voi.
In più contiene il centro-destra di AN (l’estrema destra di AN è fuggita con Storace a fondare LaDestra), ma sostengono praticamente le stesse cose della gente di Forza Italia. Disponendo di un programma politico comune molto simile per le varie frange interne, e dato che non hanno più con loro l’UDC di Casini (che immobilizzò a lungo la coalizione del 2001-2006), dovrebbero essere in grado senza problemi di prendere decisioni comuni, a differenza del PD che è immobilizzato nelle proprie estreme differenze interne (tanto, appunto, da non poter parlare concretamente del proprio programma, limitandosi a dichiarazioni di principio che non dicono niente di reale).
I riferimenti ideali del partito si rintracciano nel cristianesimo democratico e nel liberalismo. I principi cattolici sono quelli della dottrina sociale della Chiesa cattolica, con particolare riferimento all’importanza del ruolo della famiglia nella società, mentre i principi liberali si delineano nel sostegno dell’iniziativa privata, delle liberalizzazioni e delle privatizzazioni, nonché nella necessità di attuare sgravi fiscali per le piccole e medie imprese. Tra le tematiche care alla destra e ben rappresentate nel partito ci sono la priorità alla sicurezza del cittadino, la lotta all’immigrazione clandestina, il sostegno alle forze dell’ordine, come anche l’attenzione alle politiche sociali e l’importanza dell’identità nazionale. Il PdL infine sostiene la necessità di profonde riforme costituzionali che trasformino l’Italia in senso federalista e presidenzialista.
Sostengono apertamente il ritorno al Nucleare nelle modalità con cui lo sfruttano le sltre nazioni dell’Unione Europea (30% energia nucleare, 40% gas-petrolio, 30% rinnovabili… tranne la Francia che produce 2/3 dell’energia solo col Nucelare).
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| Simbolo del PdL: non sbagliate a mettere la crocetta su loghi simili! |
| Guida al Voto |
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Come vedete la croce va posta solo sul singolo simbolo, non sull’intero riquadro della coalizione!
Ricordatelo perché il PD appare in un rettangolo unico con Italia dei Valori (correr soli? come no… nemmeno graficamente mantengono l’imbroglio!) e il PdL con la Lega Nord.

Non riesco proprio a immaginare per chi voterai… ^^
Simone
I monarchici non si sono presentati… sigh…
http://www.monarchia.it/home.html
L’Italia ha bisogno di un Re liberatore e pacificatore, presidio delle libertà, simbolo dell’unità e delle autonomie, garante della nostra identità e difensore della Nazione dai pericoli delle vecchie e nuove oligarchie.
La luce della Corona illumina il cammino del nostro popolo nell’oscurità della presente decadenza morale e civile e alla fine di questo percorso si incontrerà il Re necessario.
Lunga vita a Sua Altezza Reale il principe Amedeo, vero Duca di Savoia!
Abbasso il falso pretendente Vittorio Emanuele, che ha perduto il diritto alla successione di Umberto II violando le leggi di Casa Savoia!
Vedesi:
http://www.realcasadisavoia.it/files/comunicati/20060706_dichiarazione_it.pdf