Primarie farsa: il Monarca e i Finanziamenti
Posted by Il Duca on 16 Oct 2007 at 10:18 am | Tagged as: Articoli di giornale, Demagogia, Politica, Popolo Bue, Riflessioni, Sinistra
Primarie del Partito Democratico. Primarie farsa, ovviamente, per più motivi:
- rosa dei candidati degna di un’elezione bulgara;
- nessun controllo dei votanti (denuncia fatta dagli stessi politici di sinistra, incluso uno scandalizzato Rutelli!).
I candidati erano semplicemente ridicoli: Walter Veltroni, il Delfino che deve essere eletto, e attorno a lui dei candidati senza speranza (Adinolfi? Bindi? Zio Paperino e gatto Silvestro, no?), buttati lì solo per far numero e far credere che ci fosse davvero una competizione. E il Popolo Bue, il migliore amico del Demagogo, un po’ come l’Idiota che fa sempre da spalla ai piani del capo-bulletto, ci casca alla grande e si sente pure felice di legittimare un’indegna elezione bulgara.
Ti piace vincere facile, eh, Veltroni?
Dov’erano i VERI candidati? Dov’erano Fassino, D’Alema e Rutelli? Io Rutelli o D’Alema li avrei anche votati, sono politici che stimo (nel limite di quanto si possa stimare un politico), ma non Veltroni, quel disastro ambulante spacciato come Sindaco della Rinascita di Roma che poi son tutte stronzate sparate per abbindolare il popolo perché Roma sotto la crosta pubblicitaria sta con le pezze al culo peggio di prima. Sindaco delle fosse stradali mai aggiustate lo chiamerei piuttosto, o Sindaco delle immense spese in feste pubbliche se preferite.
Veltroni, il Sindaco degli Sprechi …sprechi che però fanno pubblicità a Roma! Pane e Spettacoli, come gli imperatori romani, e se poi tutto va allo sfacelo e i motociclisti crepano a centinaia per le strade piene di buche chissenefrega, basta che il popolo si diverta al suono delle Notti Bianche!
Primarie? Primarie FARSA!
Nelle vere Primarie, come le fanno in USA, i candidati si scannano davvero per farsi eleggere, non si tirano tutti indietro perlasciare l’unico candidato decente in modo che la gente sia costretto a votarlo. Veltroni è l’uomo scelto dall’alto, come un monarca che sale al Trono perché è il parente più vicino del precedente Re defunto, scelto dall’alto (da Dio?) e non dal Popolo. Il Popolo al più lo può confermare il suo Monarca, giurandogli fedeltà e fiducia.
Ecco cosa è stata l’elezione di Veltroni: l’ascesa di un Monarca, per Volontà Divina, confermato dal Popolo chiamato a giurargli Fedeltà.

No, signorina, lei al più è un’idiota se lo pensa: è differente!
E pure per questo candidato Farsa, che sapeva di vincere da settimane, si sono pure fatti ampi brogli! Tutti, tranne gli idioti, sanno benissimo che se per votare basta andare in un qualsiasi gazebo (senza dover andare per forza in uno specifico, come invece succede con le elezioni “vere” dove ti timbrano la tessera elettorale e puoi votare solo in una specifica locazione) sarà ben difficile che ci possano essere controlli.
Minorenni e Immigrati, essendo privi di tessera elettorale, avevano voto libero: entri, voti e tanti saluti. Se poi aggiungete che anche l’unico controllo possibile, quello del documento elettorale, era saltato… allora anche gli adulti possono votare quante volte vogliono!
Anche senza rischiare la fortuna nella stessa sede (che magari qualcuno che crede nella democrazia potrebbe accorgersi della truffa), è sufficiente fare un rapido giro della città per trovare almeno quattro o cinque punti in cui votare liberamente una volta per ognuno!
E c’era anche di peggio, come il fenomeno dei Caporali che letteralmente portano la gente a votare come se fossero mandrie di mucche da vendere! Fenomeni denunciati dagli stessi politici di sinistra, quelli meno fortunati che non dovevano poter ricevere voti, si intende:
Il candidato agrigentino Arnone, vicino alla Margherita, in corsa contro il viceministro delle Infrastrutture Angelo Capodicasa, racconta al Giornale: «Ho chiamato i carabinieri perché vedevo arrivare al seggio battaglioni di extracomunitari, erano accompagnati dai caporali, sempre le stesse persone. Ne conoscevo uno. Lo fermo e gli dico: Mohamed, ma come mai siete tutti qui a votare? E lui: “Siamo qui perché votiamo per la lista che vuole l’immigrazione contro la lista che ci vuole mandare a casa”. Tutti avevano in tasca il facsimile di Capodicasa»
Ma allora quale era il vero scopo di queste elezioni?
Oltre a dare l’Illusione della Democrazia ai soliti milioni di idioti, il Popolo Bue, che con la propria stupidità è la vera minaccia al meccanismo della Democrazia Consapevole, qual era il vero scopo?
Provate a pensarci: contribuire con un euro alle spese di votazione. Un euro, sembra poco, ma quanto di quell’euro andrà realmente a coprire spese di votazione e il resto? In tasca al Partito.
Non ci credi? Leggi qua:
«Abbiamo detto che hanno votato 3 milioni e 400mila elettori giusto? - calcolava il coordinatore per la Margherita Mario Barbi, a piazza Santi Apostoli, con alcuni giornalisti - dunque abbiamo guadagnato almeno 3 milioni e 400mila euro. Ne abbiamo spesi 2 milioni. Siamo ampiamente sopra» [Sopra di 1 milione e 400mila euro, NdA]
Finanziamento del Partito Democratico, qualunque imbecille lo sa e lo sapeva.
Tranne forse tu, mio lettore dallo sguardo vacuo, che hai votato Veltroni e pensi ancora di aver davvero partecipato al processo democratico. Grazie, caro amico bue, che uccidi la Democrazia pensando di aiutarla.
Per saperne di più:
Veltroni, ti piace vincere facile?
Primarie: Rutelli scopre le truffe
Il fenomeno del caporalato
